Arrivo Trg Edvarda Kardelja
Registrazione motocicli e circuito cittadino
Rinfresco e premiazioni
Posa targa commemorativa
Esposizione di automobili storiche degli Anni ’30-’60
Dalle ore 17 esposizione in piazza S.Antonio e giro della città e della collina del Castello di automobili storiche degli Anni ’30-’60. Partecipano i Club: GAS Gorizia, Ruote del Passato Pordenone, Amici della Topolino Trieste e Club dei Venti all’Ora 1961 – Trieste.
Conferenza Motociclismo senza confini
Benito Battilani (storia dal 1903 del motociclismo giuliano e isontino)
Inizio alle 18.00 in piazzale Cesare Augusto Seghizzi a Gorizia, allestita con palco, maxi-schermo e posti a sedere. Il Presidente del comitato organizzatore Stefano Zuban ed il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna inaugureranno la conferenza “Motociclismo senza confini”.
leggenda, misteri svelati e il sogno della Galbusera V8, la moto scomparsa”, è stato realizzato grazie ad una sottoscrizione promossa dal Moto Club Trieste e verrà presentato da Giorgio Rossi, Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste.
Benito Battilani racconta l’inizio del motociclismo in Europa
A seguire la conferenza dello storico del motociclismo e collezionista Benito Battilani in cui, con l’ausilio di foto e video, verrà raccontata la fondazione nel 1906 del Moto Club Trieste, il rapporto dei motociclisti goriziani con questo Moto Club prima della nascita del Moto Club Pino Medeot e lo sviluppo del motociclismo nella Venezia-Giulia. L’intervento di Battilani introdurrà anche il tema della manifestazione – “Motociclismo senza confini” – sottolineando l’importanza del motociclismo sportivo nell’unire popolazioni separate da un confine.
Franco Damiani presenta il libro “MARAMA TOYO “
Dopo la conferenza di Battilani è in programma la presentazione del libro di Franco Damiani di Vergada su Marama Toyo e la moto Galbusera otto cilindri del 1938. Il libro, intitolato “Sulle tracce di Marama Toyo. Tra leggenda, misteri svelati e il sogno della Galbusera V8, la moto scomparsa”, è stato realizzato grazie ad una sottoscrizione promossa dal Moto Club Trieste e verrà presentato da Giorgio Rossi, Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste
La prima messa in moto in pubblico della Galbusera V8
Accensione della Galbusera V8 costruita da Mirco Snaidero basandosi su 3 foto scattate al salone di Milano del 1938. La moto è stata fedelmente ricostruita per onorare il progetto di Marama Toyo che, assieme a Plinio Galbusera, proprietario a cavallo fra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso dell’omonima piccola casa motociclistica, aveva ideato un motore con sistema di funzionamento rivoluzionario.
Intervento di Francesco Di Lauro, della Commissione ASI Green dell’Auto Moto Club Storico Italiano sui bio-carburanti per veicoli storici.
Oggetto del programma di analisi e test promossi da ASI per il futuro sostenibile del motorismo storico: una maniera di raggiungere la neutralità carbonica e quella climatica, in anticipo rispetto alle scadenze ipotizzate dalle UE.
Parteciperà Maryam Talaee, istruttrice di guida motociclistica e testimonial della FIVA, al suo debutto come leader nel team motociclistico ASI Green Dream Team, che utilizza moto storiche esclusivamente alimentate con benzina biologica di seconda generazione per partecipare ad alcune selezionate tappe del calendario FIVA 2026.
Intervista ai piloti che hanno partecipato alle corse stradali dell’ex Jugoslavia da parte di Marco Masetti
Dopo l’accensione della Galbusera, con al benzina green, il Presidente della Commissione storia e musei ASI Marco Masetti, chiamerà sul palco allestito in piazzale Cesare Augusto Seghizzi i vecchi piloti italiani ed ex jugoslavi ancora in vita, protagonisti negli anni Sessanta/Settanta delle gare sui circuiti stradali della ex Jugoslavia. Saranno presenti Gino Rinaudo, Claudio Loigo, Janco Štefe, Aleš Mrzel e Leon Poberaj