Le storie del dopoguerra a Gorizia e Nova Gorica riguardano anche le 4 ruote: le FIAT, le Lancia e le Alfa Romeo che nei giorni delle gare motociclistiche attraversavano il confine come ‘mezzi di servizio’ erano molte.

E’ rimasta leggendaria la Fiat 1100 del papà di Gilberto Parlotti: ma si vedevano anche alcune marche straniere e altre auto inusuali.  In questa occasione l’ASI, tramite quattro suoi Club (Club dei Venti all’Ora – Trieste 1961, Club Amici della Topolino di Trieste, Ruote del Passato di Pordenone e GAS Gorizia) ha inteso ricordare quegli episodi tramite l’esposizione in piazza S. Antonio di 20 automobili degli anni ’30-’60. 

Le stesse compiranno anche un breve giro della città, alimentate a bio-benzina e scortate dalle moto della Polizia Locale; saliranno poi verso il Castello, dove stazioneranno durante la conferenza prima di scendere nuovamente in piazza S. Antonio a Manifestazione in via di conclusione