Danilo Castellarin intervisterà:
GINO RINAUDO
Nato a Trieste il 9 marzo 1938, è stato uno dei grandi protagonisti del motociclismo italiano e internazionale, nonché un’icona sportiva della città di Trieste.
La sua passione per le due ruote esplode negli anni ’50, quando inizia a gareggiare per il Motor Club Trieste, diventando ben presto, insieme all’amico e collega Gilberto Parlotti, uno dei piloti di punta del club.
Gino ha corso nei Campionati Mondiali nelle categorie 50cc e 125cc, affrontando circuiti leggendari e avversari del calibro di Barry Sheene, Giacomo Agostini e Dieter Braun. Non solo: ha preso parte anche a gare internazionali nelle classi superiori 350cc, 500cc e 750cc, mettendo in mostra il suo talento e la sua velocità anche fuori dai confini nazionali.
Nel Campionato Italiano ha gareggiato nelle categorie 50cc, 125cc e 350cc, ottenendo numerosi piazzamenti di rilievo. Tra i suoi migliori risultati internazionali si ricordano:
- 6° posto al GP di Salisburgo (Mondiale)
- 5° posto all’Hockenheimring
- 6° posto a Brno
Pilota grintoso e determinato, Gino Rinaudo è stato un vero portabandiera del motociclismo triestino in tutto il mondo, lasciando un segno indelebile in ogni tracciato in cui ha corso.
Terminata la carriera motociclistica negli anni ’80, Gino non ha mai perso lo spirito competitivo. Lo ha semplicemente trasferito dalla velocità su due ruote al mare, dedicandosi con passione alla vela, dove ha ottenuto ottimi risultati anche in questo nuovo ambito sportivo.
Oggi continua a vivere a Trieste, città che ha sempre rappresentato con orgoglio nelle sue imprese sportive.
CLAUDIO LOIGO
Nato a Trieste il 31 ottobre 1940, Claudio Loigo è stato uno dei piloti italiani più rappresentativi nel panorama delle gare endurance e delle competizioni riservate alle derivate di serie.
Conosciuto per la sua determinazione e resistenza in gara, Claudio ha corso su tutti i principali circuiti europei, affrontando sfide impegnative in sella a moto spesso meno performanti rispetto alla concorrenza, ma sempre portate al limite grazie alla sua abilità di guida.
È diventato celebre come pilota ufficiale Laverda, rappresentando con orgoglio la storica casa motociclistica di Breganze nelle competizioni più prestigiose.
Uno dei suoi risultati più noti è il 10° posto nella celebre 200 Miglia di Imola, ottenuto con una moto non tra le più competitive, ma guidata con grinta e talento, in una gara che metteva a dura prova sia i mezzi che i piloti.
La sua carriera è un esempio di tenacia, competenza tecnica e passione pura per il motociclismo, qualità che lo hanno reso un punto di riferimento tra gli appassionati e un nome rispettato nel paddock delle gare di lunga durata.
JANKO ŠTEFE
Janko Štefe è nato a Trzin e vive in questo paese fin dalla nascita. Nel decennio tra il 1960 e il 1970 è stato uno degli sportivi più riconoscibili e affermati dell’ex Jugoslavia. È stato nove volte campione nazionale e ha conquistato i suoi primi punti per il campionato mondiale partecipando a gare internazionali. L’amore per le moto lo ha accompagnato fin dalla nascita. Fin da giovane sapeva che il suo cuore batteva per la velocità, per le gare e per le motociclette.
Štefe sostiene che un buon pilota non si crea, ma nasce. Il gene per la velocità bisogna averlo dentro, assorbire con il latte materno, bisogna essere nati per la velocità. Non tutti possono diventare piloti, anche se hanno la volontà e i mezzi per comprarsi la moto più potente.
Janko Štefe non è stato solo un pilota, ma una vera icona di un’epoca in cui le corse si svolgevano su strade normali, davanti a folle entusiaste. Le sue gare attiravano migliaia di spettatori e i suoi successi hanno ispirato intere generazioni di giovani motociclisti. Oggi, le sue imprese sono scolpite nella storia del motociclismo sloveno e jugoslavo, dove è ancora considerato uno dei migliori piloti della sua epoca.
Interviste:
- S služenja vojaškega roka v JLA na dirko v Kamnik
- Hudičevo smolo moraš imeti, da se danes na dirki ubiješ
- Srce za dirke | modre novice
ALEŠ MRZEL
Aleš Mrzel è stato un pilota poliedrico, vincitore di sette titoli nazionali nel motociclismo stradale e attivo anche nei rally automobilistici. Le sue perfromance, sia tecniche (tempi notevoli su circuiti cittadini) sia sportive (vittorie e classe nelle competizioni internazionali), lo rendono una figura significativa del motorsport jugoslavo anni ’60.
Interviste:
- Dirkaški veterani uličnih dirk po 39 letih
- Dan loških dirk (FOTO) – Slovenske novice
- O časih, ko so po soboških ulicah rohneli motorji – Svet24.si
LEON POBERAJ
Appassionato del mondo della corse fin da giovane ha creato legami con tanti piloti del motociclismo italiano come Franco Righini ed Eugenio Lazzarini, che ha portato a correre a casa sua sul circuito cittadino di Nova Gorica.
La sua carriera motociclistica è stata breve ma intensa correndo per la Morbidelli.